Come creare una società su misura di anziano

Come creare una società su misura di anziano

L’ AUSER indica come migliorare la qualità di vita degli anziani al fine di rendere l’Italia un paese su misura per loro.

L’Italia è un paese di anziani ma non per gli anziani. Sebbene la popolazione continui ad invecchiare – secondo l’Eurostat l’Italia è il paese europeo con la maggiore percentuale di anziani – la qualità di vita degli anziani non è ottimale.

Infatti non basta solamente intervenire sui servizi sociali ma attuare un cambiamento più ampio che investa servizi, attività e comportamenti delle persone anziane. Un cambiamento che non si attua attraverso progetti di riforma più o meno grandi ma a tutti i livelli della società.

L’ AUSER, l’Associazione per l’invecchiamento attivo nella sua ricerca chiamata “Domiciliarità e residenzialità per l’invecchiamento attivo” ha messo nero su bianco una serie di suggerimenti per costruire un paese su misura di anziano.

Tali soluzioni riguardano la condizioni abitative, gli spazi pubblici, l’ambiente, i servizi pubblici e l’ICT, i trasporti, l’inclusione civica ecc…

Tali soluzioni hanno lo scopo di fornire alle persone anziane le stesse opportunità destinate agli altri cittadini, per permettere loro di poter vivere più a lungo presso la loro abitazione ed evitare il ricorso alle strutture socio-assistenziali.

Ed ecco che per ciò che riguarda le condizioni abitative, bisogna dare priorità ad interventi volti ad adeguare le abitazioni spesso vetuste degli anziani con adeguamenti strutturali come barriere architettoniche, consumi energetici. Lo stesso dicasi degli spazi pubblici che devono recuperare la funzione di incontro e di socialità, liberandoli da ogni tipo di ostacolo. Le strade vanno restituite all’agibilità pedonale.

Per quanto riguarda i trasporti, bisogna potenziare e adeguare le linee di trasporto pubblico rendendole adeguate e ben connesse in particolare verso destinazioni come ospedali, parchi pubblici, banche e centri per anziani.

Un altro nodo importante da sciogliere è la questione del reddito. Molti anziani percepiscono redditi molto bassi e fanno fatica a procurarsi anche i beni di prima necessità. Alcune soluzione auspicate dall’AUSER riguardano lo stipulare accordi con le associazioni di distribuzione e dei consumatori per l’offerta di generi di prima necessità a prezzi accessibili. Oppure promuovere convenzioni tra comuni e aziende erogatrici di acqua, energia e gas per ottenere tariffe agevolate per le persone anziane.

La gran parte delle misure suggerite non richiede un grande impegno dal punto di vista normativo e di spesa pubblica. Richiedono certamente del tempo per essere attuate ma portano ad un risultato importante. Una città su misura dell’anziano è una città su misura per tutti i cittadini, cit. Secondowelfare.