Ma quante medicine per le persone anziane!

Ma quante medicine per le persone anziane!

Il 25% delle persone sopra i 65 anni di età ha più di una malattia cronica e la proporzione aumenta con l’età ed è quasi il 40% dopo gli 85 anni. Le persone sopra gli 85 anni prendono in media più di 7 diversi farmaci. Ricordarsi di prendere i farmaci in modo corretto può essere un problema.

In Italia, le persone con più di 64 anni di età, costituiscono circa il 21% della popolazione, ma questa proporzione è destinata a crescere e si stima che fra 20 anni arriverà a più del 30%. Il nostro Servizio Sanitario ha permesso a tutti gli italiani ad accedere alle cure e certamente ha contribuito all’allungamento della vita. Il rovescio della medaglia è che vivendo più a lungo ogni persona ha più probabilità di sviluppare malattie anche croniche ed anche più di una contemporaneamente. Infatti 1 anziano su 4 riferisce di avere più di una malattia e la frequenza aumenta al crescere dell’età: è il 19% delle persone fra 65 e 74 anni, ma raddoppia dopo gli 85 anni; è più frequente fra gli uomini (27%) rispetto alle donne (24%).

Le patologie più frequenti sono le cardiopatie (circa 27%), le malattie respiratorie croniche (21%), il diabete (20%) e i tumori (13%). Dai dati dell’Istituto Superiore di Sanità risultano maggiori proporzioni, rispetto al resto del Paese, in Puglia (35%), in Campania (36%) e in Calabria (31%).
 Di pari passo con la presenza di malattie croniche, va il consumo di medicine, che aumenta tra gli anziani.

In base ai dati, che ogni anno l’Agenzia Italiana per i Farmaci (AIFA) pubblica sul consumo di medicinali, sappiamo che nel 2018 più del 95% nella popolazione anziana con età superiore ai 74 anni ha preso almeno un medicinale, rispetto al 50% delle persone fino a 50 anni di età. In particolare nella fascia di età 65-69 anni in un anno sono state usate circa 5 sostanze diverse, ma le persone sopra gli 85 anni hanno assunto in media quasi 8 diverse medicine. Si tratta per lo più di farmaci per l’apparato cardiovascolare, di antibiotici e dei medicinali per l’apparato gastrointestinale (in quest’ultima categoria sono particolarmente frequenti i farmaci per reflusso gastro-esofageo). Oltre il 22% dei soggetti di età pari a o superiore ai 65 anni assume almeno 10 principi attivi diversi.

Con così tanti farmaci in casa, le persone anziane devono stare attente a mantenere una buona regolarità e correttezza di uso, soprattutto se vivono sole, devono anche controllare periodicamente la data di scadenza sulle diverse confezioni per evitare di mescolare scatole vecchie e nuove e che smaltiscano correttamente i farmaci eventualmente scaduti. Questo è importante soprattutto per gli antibiotici che non devono essere assunti senza prescrizione medica né buttati nei rifiuti domestici. Migliorare la capacità di seguire bene le cure prescritte è molto importante.