Il caregiving: è la donna che lo pratica maggiormente in Italia

Il caregiving: è la donna che lo pratica maggiormente in Italia

Secondo il Libro Bianco dell’Osservatorio Nazionale sulla Salute della Donna, l’86% delle donne italiane assiste uno o più familiari indigenti.
Ogni due anni viene pubblicato il Libro Bianco dell’Osservatorio Nazionale sulla Salute della Donna con l’obiettivo di fare il punto della situazione sulla salute della popolazione femminile. Quest’anno per la pubblicazione della sesta edizione del volume è stato trattato il tema del caregiving per il suo impatto sulla salute, sulla qualità della vita e per il suo valore sociale.
Il caregiving è il lavoro di cura e assistenza verso le persone non autosufficienti fatto da persone a titolo volontario. Dallo studio è emerso che sono le donne ad occuparsi in misura maggiore dei loro familiari non più autosufficienti. Un numero consistente di donne si occupa di curare non solo i genitori ma anche partner e figli: si parla di una percentuale vicina all’86%.
Un ruolo, quello del caregiver, difficile da affrontare in quanto porta con se un carico di stress ed emozioni contrastanti che influisce molto sulla salute e la qualità di vita della donna.


Secondo le statistiche il 68% delle donne caregiver si prende cura da sé quando non sta bene, in quanto abituata a farlo per i suoi familiari che giornalmente accudisce. Il 46% affronta in autonomia i problemi di salute più lievi mentre il 29% delle donne li affronta anche nel caso risultino più gravi, senza richiedere l’aiuto di medici o di persone esterne.

Da questi dati emerge che la donna risulta dare un contributo importante nel sistema di assistenza alla persona ma con tutte le conseguenze negative per la sua salute. Assistere un familiare malato richiede un grande carico di responsabilità che impatta notevolmente sul suo benessere psico-fisico.

Per tale motivo che la donna va sostenuta al meglio, tuttavia in Italia manca una legge che tuteli la figura della donna caregiver nonostante essa ricopra un ruolo decisivo nel nucleo familiare e non solo. Anche nel settore dell’innovazione il 40% del totale degli addetti è di sesso femminile. “Senza la donna, infatti, il sistema di welfare non sarebbe sostenibile“.

In questi casi è sicuramente importante creare delle condizioni che permettano alle donne di affrontare il loro ruolo di assistenza familiare nel migliore dei modi. Un aiuto può arrivare dalla tecnologia: GRAMPiT è stato progettato per fornire sicurezza, indipendenza e assistenza anche alle donne che hanno necessità di assistere i propri cari indigenti.

GRAMPiT allevia il peso della responsabilità aiutando la donna nell’affrontare i problemi quotidiani legati all’assistenza alla persona non autosufficiente.

GRAMPiT © 2018 diritti riservati Privacy Policy. Servizio basato su brevetto per invenzione industriale.