Freddo e gelo: anziani più a rischio

Freddo e gelo: anziani più a rischio

Con l’arrivo del freddo che si è abbattuto sull’Italia negli ultimi giorni, bisogna prendere opportune precauzioni per gli anziani.

Le basse temperature di questi giorni mettono a dura prova la salute delle persone anziane. Gli anziani insieme ai bambini sono le categorie più sensibili ai bruschi cambiamenti climatici. Chi soffre di ipertensione e di malattie legate al cuore è più predisposto ad ammalarsi.

Con il brusco calo delle temperature, gli anziani sono più soggetti a malattie a carico del sistema respiratorio e cardiocircolatorio. Quindi è possibile un riacutizzarsi dell’ influenza e persino della polmonite. Inoltre il freddo favorisce la vasocostrizione che può essere un problema per chi soffre di patologie cardiocircolatorie.

I medici consigliano di non uscire nelle ore più fredde e di non fare sforzi all’aria aperta ma di restare in casa. La temperatura ideale tra le mura domestiche deve essere intorno ai 20 gradi e si deve evitare di esporsi a spifferi.

Inoltre è consigliato di assumere liquidi in quantità per mantenersi idratati, in quanto gli anziani tendono a bere molto poco.

Ma come assicurarci che i nostri cari seguano queste indicazioni? Una soluzione è GrampiT. Il dispositivo tecnologico che fornisce un’assistenza h24 all’anziano e tiene informato il suo parente più prossimo.

Basta installarlo in casa in poco tempo e monitorare tutte le attività dell’anziano solo, in modo che anche in condizioni climatiche avverse i suoi parenti possano stare tranquilli.

Con GrampiT è possibile sapere in ogni momento se il nostro caro solo segue le sue terapie oppure si trova in casa. Inoltre ogni anomalia viene segnalata prontamente dal dispositivo  attraverso una notifica direttamente sul cellulare del parente che se ne occupa.