Dormire di giorno aumenta il rischio di Alzheimer negli anziani?

Dormire di giorno aumenta il rischio di Alzheimer negli anziani?

Secondo ricerche scientifiche c’è una forte correlazione tra la sonnolenza diurna e la comparsa dell’Alzheimer nei soggetti in età matura.

Continuano le ricerche per stabilire la correlazione tra la sonnolenza diurna e la comparsa dei primi sintomi legati all’Alzheimer. Il Corriere pubblica un articolo in cui mette in evidenza alcune ricerche pubblicate sulla rivista JAMA Neurology in cui si evidenzia come la sonnolenza diurna negli anziani porta ad un accumulo di placca amiloide nel cervello.

L’accumulo di placca amiloide nel tessuto cerebrale rappresenta il primo stadio dell’Alzheimer. La ricerca si basa sullo studio di un campione di persone over 70 nel Minnesota, in America.

I ricercatori hanno misurato la quantità di beta-amiloide nel loro cervello nel tempo e hanno confrontato i risultati con la qualità del sonno nelle ore diurne di ciascuna persona.

Dalla ricerca è emerso che i soggetti che dormono di più durante il giorno hanno una maggiore quantità di amiloidi nelle aree responsabili delle emozioni, del recupero della memoria e del comportamento nel cervello.

Tuttavia i ricercatori stanno indagando per capire se effettivamente il sonno diurno provoca l’accumulo di amiloidi nel cervello oppure viceversa. Infatti essi affermano che il sonno è necessario per eliminare le tossine e la beta-amiloide nel cervello ma è anche vero che la beta-amiloide causa disturbi del sonno.

Quindi non è ancora chiaro se ciò che si scatena prima sia il disturbo del sonno oppure la demenza nei soggetti over 70. Le ricerche continuano e numerose case farmaceutiche si sono dichiarate disposte ad investire nella ricerca i cui tempi di risoluzione possono risultare molto lunghi.