Il Blog di Grampit

grampit-badante-elettronica-sperimentazione-30-5-18

GRAMPiT: “la badante elettronica” lancia la sperimentazione nei comuni montani d’Abruzzo

Comunicato il via alla sperimentazione di GRAMPiT in occasione del primo Startup Weekend de L’Aquila.

La prima sperimentazione formale di GRAMPiT, la “badante elettronica” parte nei comuni montani abruzzesi. Il lancio della sperimentazione è stato comunicato in occasione del primo Startup Weekend de L’Aquila, domenica 27 maggio, di fronte ad una platea attenta di ragazzi partecipanti, esperti e giudici provenienti dal mondo dell’impresa, dell’innovazione e dell’università.

La sperimentazione si terrà in un contesto particolare, i comuni montani abruzzesi colpiti duramente dal terremoto del 2009. Una sfida stimolante che secondo il fondatore di GRAMPiT, Fausto Preste porterà a importanti conferme. I comuni montani d’Abruzzo hanno accolto GRAMPiT con grande entusiasmo nonostante gli anziani in questi territori siano meglio serviti dai servizi sociali rispetto alle grandi città.

Fondamentale l’appoggio del sindaco di Navelli, Paolo Federico che ha patrocinato la sperimentazione e agevolando l’incontro con le famiglie che hanno già iniziato ad utilizzare il sistema.

senior-digitali-generazione-26-4-18

Senior digitali: la generazione tecnologica degli over65

Non si chiamano più anziani ma senior digitali, la generazione di over65 che utilizzano la tecnologia e fa progetti per il futuro.

La ricerca realizzata da Astra Ricerche per Bnp Paribas Cardif si chiama “Over65: una vita a colori” e fotografa una generazione di persone che ama la tecnologia, attiva e dinamica, che fa progetti per il futuro, i cosiddetti senior digitali.

Lo studio condotto su un campione di 700 persone tra i 65 e gli 85 anni ha evidenziato come gli over65 siano molto ottimisti riguardo al futuro. La ricerca condotta completamente online tramite tablet e pc dimostra come gli anziani amino la tecnologia e la utilizzino regolarmente.

isolamento-sociale-anziani-23-4-18

L’Isolamento sociale danneggia la salute degli anziani

La scienza ha dimostrato che l’isolamento sociale provoca problemi di salute fisica e mentale nelle persone anziane.

Una ricerca dell’Università del Michigan ha dimostrato che l’isolamento sociale degli anziani danneggia la loro salute. Uomini e donne in età avanzata che vivono soli e non hanno rapporti sociali nemmeno con la famiglia sviluppano maggiormente patologie a livello fisico e mentale .

La ricerca ha esaminato un campione di 1300 persone di età superiore ai 55 anni. Di queste, il 77% aveva rapporti sociali con famiglia e amici, l’11% non aveva rapporti con amici e il 7% risultava isolato solo dalla famiglia. Un 5% del campione analizzato risultava isolato sia dalla famiglia sia dagli amici rendendolo maggiormente esposto allo sviluppo di patologie.

tour-itinerante-anziani-19-4-18

Un tour itinerante dedicato alla salute degli anziani

Un tour itinerante dedicato alla salute degli anziani toccherà diverse città italiane per promuovere uno stile di vita sano al fine di prevenire i tumori.

Il tour itinerante nasce per promuovere stili di vita sani e informare correttamente gli anziani sulle buone abitudini per restare in salute. L’iniziativa è promossa dalla Fondazione AIOM (Associazione Italiana di Oncologia Medica) in collaborazione con FederAnziani che organizza speciali lezioni sulla salute e distribuisce materiale informativo nei centri per anziani.

In particolare l’attenzione si rivolge alle cattive abitudini e ad uno stile di vita scorretto che può portare allo sviluppo di patologie cancerose. In particolare i tumori dell’apparato genitale e urinario sono influenzati da cattive abitudini come il fumo e un’alimentazione scorretta.

crampi-notturni-anziani-16-4-18

Crampi notturni negli anziani: cause e rimedi

Gli anziani soffrono spesso di crampi notturni agli arti inferiori. Le cause possono essere molteplici.

I crampi notturni sono delle contrazioni involontarie dei muscoli che si manifestano in maniera improvvisa e temporanea. Di solito interessano gli arti inferiori come il polpaccio, la coscia e il piede provocando un dolore intenso. Al tatto gli arti risultano molto rigidi e tesi.

Nelle persone anziane tendono molto spesso a presentarsi nelle ore notturne. I motivi per cui si presentano sono molteplici: disidratazione, mancanza di sali minerali, malattia epatica, insufficienza venosa, assunzione di farmaci diuretici.

Negli anziani la comparsa dei crampi viene generalmente spiegata con un accorciamento fisiologico dei tendini causato dall’avanzare dell’età.

mancanza-di-appetito-anziani-12-4-18

La mancanza di appetito negli anziani: come affrontarla

La mancanza di appetito negli anziani è un problema comune che non va sottovalutato. Alcuni accorgimenti utili per far tornare l’appetito ai nostri cari.

La mancanza di appetito detta anche inappetenza è un problema che affligge molte persone anziane. Una condizione di inappetenza non deve però essere sottovalutata.

La mancanza di appetito se sottovalutata infatti può portare a perdita di peso, mancanza di memoria, debilitazione muscolare, perdita di forze e depressione.

declino-mentale-vecchiaia-9-4-18

Declino mentale in vecchiaia? Non è sempre vero

Una ricerca americana dimostra come il declino mentale in vecchiaia può essere rallentato attraverso un stile di vita sano.

Secondo una ricerca della Columbia University pubblicata sulla rivista Cell Stem Cell, il declino mentale negli anziani può essere rallentato conducendo uno stile di vita sano e un esercizio mentale continuo.

Lo studio si è basato sull’esame del cervello di 28 persone morte in maniera improvvisa. L’età di queste persone era compresa tra i 14 e i 79 anni. Ciò che è emerso esaminando le sezioni dell’ippocampo associate alla memoria è che il cervello sia dei giovani che degli anziani conteneva migliaia di neuroni appena formati. Si è stimato che ogni giorno i neuroni nuovi fossero circa 700.

mangiare-proteine-anziani-5-4-18

Mangiare tante proteine non porta nessun beneficio negli uomini anziani

Secondo un recente studio americano, la dieta a base di molte proteine non arrecherebbe nessun tipo di beneficio negli uomini anziani.

Secondo uno studio clinico condotto dal Brigham and Women’s Hospital di Boston e pubblicato sulla rivista Jama Internal Medicine, una dieta iperproteica non porta a nessun beneficio di tipo muscolare negli uomini anziani.

Secondo l’Istituto di medicina americano la dose di proteine da assumere sono 0,8 grammi al giorno per chilo di peso. Tuttavia molti esperti e organizzazioni internazionali suggeriscono di assumere quantità maggiori di proteine specialmente alle persone anziane. Il motivo sarebbe che l’assunzione di proteine in quantità maggiori aiuterebbe la crescita muscolare nelle persone meno giovani.

pacemaker-e-anziani-3-4-18

Pacemaker e anziani: cos’è e come conviverci

In Italia sono 60 mila le persone con pacemaker, ma quali sono i rischi legati a questi dispositivi e quali comportamenti tenere per vivere una vita normale.

Il pacemaker è il dispositivo per regolare il battito cardiaco. Esso viene impiantato nel torace attraverso un intervento chirurgico. Attraverso degli impulsi elettrici, il pacemaker normalizza la contrazioni cardiache.

Esso infatti è formato da un generatore di impulsi elettrici e uno o più cavi deputati alla trasmissione di questi impulsi. Esistono diversi tipi di pacemaker: monocamerale, bicamerale e biventricolare che si differenziano dal numero e dal luogo in cui i cavi elettrici si uniscono al cuore.

L’intervento per installare il pacemaker non è scevro da rischi. Bisogna sempre valutare con attenzione se la persona può sottoporsi a questo tipo d’intervento. Questa soluzione non è sempre consigliata specialmente nelle persone anziane.

cellulari-migliore-anziani-29-3-18

Miglior cellulare per anziani: perchè non scegliere GrampiT?

I cellulari sono strumenti indispensabili per tutti noi e nel caso degli anziani che vivono soli lo sono ancora di più. Con GrampiT però puoi fare di più.

C’è la reale esigenza da parte dei parenti di persone anziane di poter mettersi in contatto con i loro cari facilmente perchè da soli e spesso più vulnerabili.

Gli anziani non sono avezzi alle moderne tecnologie ma sempre più spesso c’è bisogno che essi possano mettersi in contatto con le persone care per situazioni d’emergenza oppure per incombenze quotidiane.

In queste situazioni il cellulare viene in aiuto all’anziano solo. Esso ha il vantaggio di essere portato anche fuori casa rispetto a quello fisso. Ecco che sul mercato da tempo sono in commercio soluzioni tecnologiche pensate proprio per gli anziani.

Di solito i telefoni cellulari pensati per questa fascia di età hanno tasti più grandi e pulsanti per le chiamate di emergenza. Sono difatti cellulari con funzioni semplificate senza la connessione ad internet.