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Sonno e anziani: 10 milioni di italiani dormono poco e male

10 milioni di anziani in Italia soffrono di disturbi del sonno. Tra le cause il mangiare abbondantemente prima di coricarsi e le preoccupazioni.

Il sonno notturno è quello maggiormente benefico per la nostra salute. Per questo motivo che medici ed esperti sono concordi nell’affermare che bisogna dormire almeno 8 ore a notte per stare bene in salute.

Tuttavia con il passare degli anni e l’avanzare dell’età risulta sempre più difficile riuscire a dormire in maniera serena e per tutta la notte. Gli over 65 ne sanno qualcosa: in Italia ben 10 milioni di anziani non riesce a dormire bene.

Gli anziani spesso si svegliano più di una volta durante la notte e si alzano molto presto. Ad analizzarne le cause sono gli esperti del 62esimo Congresso nazionale della Società italiana di gerontologia e geriatria svoltosi in questi giorni a Napoli.

Secondo ricerche effettuate la principale ragione che porta gli uomini a svegliarsi durante la notte è quella di andare in bagno (il 73%), mentre per le donne sono le preoccupazioni, le ansie e i pensieri a tenerle sveglie (il 90%).

Secondo gli esperti molto spesso i disturbi del sonno sono dovuti alle terapie farmacologiche che un anziano segue. Alcuni medicinali come i beta-bloccanti usati per l’ipertensione, i diuretici o anche farmaci antidepressivi, antiepilettici o corticosteroidi possono causare risvegli notturni alterando il normale riposo.

La soluzione molto spesso è quella di rivedere queste terapie con il proprio medico di fiducia oppure effettuare un questionario sul sonno che può mettere in luce disturbi più o meno gravi legati al sonno.

In generale, per coinciliare il sonno, gli esperti consigliano di mangiare bene e far almeno 30-40 min di attività fisica a giorni alterni.

Con GrampiT è possibile monitorare il proprio caro durante l’arco delle 24 ore, cosicchè da essere sempre sicuri che anche durante le ore notturne si può venire in aiuto dell’anziano nel caso ne avesse bisogno.

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