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I nonni: le nuove guide turistiche di Ercolano

Un’iniziativa lodevole quella dell’Associazione per i diritti degli anziani (ADA) che ha deciso di formare i nonni come guide turistiche negli scavi di Ercolano a Napoli.

I nonni costituiscono la memoria storica di ogni paese, conservano importanti testimonianze del passato. Sono la voce vivente di ciò che è stato, della storia che ci ha generato. Sono un importante testimonianza, una testimonianza che va oltre le parole scritte: una testimonianza vivente.

Chi meglio dei nonni può fare luce sul passato, su fatti e accadimenti di un mondo che ormai non c’è più. Oppure di um mondo che è cambiato, si è evoluto. Sono l’importante filo rosso che lega il passato con il presente. La loro voce serve ai giovani per conoscere qualcosa, qualcuno che altrimenti non avrebbero mai conosciuto.

Perchè non unire testimonianza vivente del passato con la testimonianza tangibile di epoche che furono? A questo ci ha ensato ADA, l’Associazione per i diritti degli anziani che ha deciso di istituire dei corsi di formazione rivolti agli anziani al fine di guidare i turisti negli scavi archeologici di Ercolano a Napoli.

Il corso partirà a gennaio in cui esperti di varie discipline (archeologia, alimentazione) forniranno nozioni sulla storia degli Scavi di Ercolano, sulle risorse enogastronomiche, sul Vesuvio e sul mercato di Pugliano famoso nel mondo per la vendita degli abiti usati.

Lo scopo non è quello di formare delle guide turistiche ma di raccontare la storia della città di Ercolano attraverso la voce narrante di chi l’ha vissuta. Chi meglio degli anziani può trasmettere il vissuto di una città con i suoi usi, i suoi costumi e modi di fare che magari si sono tramandati nei secoli dei secoli sempre uguali.

Un modo di fare cultura davvero utile ai fini sociali che coinvolge gli anziani e li porta a stare a contatto con le persone, trasmettendo saperi e testimonianze di un passato che mai si deve dimenticare.

Fonte: Ansa

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